Potato spindle tuber viroid PDF Stampa E-mail

Introduzione - Attività prevista - Galleria fotografica - Normativa - Link

 

Introduzione

 

Il viroide del tubero fusiforme della patata (Potato spindle tuber viroid, PSTVd) (Diener 1972), patogeno da quarantena in tutto il mondo, è la specie tipo della famiglia Pospiviroidae. Con un genoma costituito da 357-360 nt, PSTVd induce una malattia che può ridurre di oltre il 50% le produzioni di patata. In Europa sono stati anche registrati isolati focolai di infezioni naturali di PSTVd in piante di pomodoro, con comparsa di sintomi vistosi di nanismo, accartocciamento fogliare e parziale necrosi. 

Nel 2009 sono state segnalate per la prima volta anche in Italia piante di pomodoro sintomatiche infette da PSTVd (Silletti et al., 2009). Fino ad oggi le segnalazioni e l’attenzione per questo viroide in Italia erano rivolte esclusivamente a solanacee ornamentali (S. jasminoides, S. rantonnetti ecc.) che ospitano il PSTVd in modo latente (Di Serio, 2007). Il rinvenimento del PSTVd su pomodoro apre scenari potenzialmente molto pericolosi. 

Dal momento che le piante di pomodoro infetto sono state rinvenute nei pressi di un vivaio di piante ornamentali con S. jasminoides infetti, esiste una fondata possibilità che il viroide sia passata dal S. jasminoides al pomodoro. Considerati gli ingentissimi danni che PSTVd provoca su solanacee eduli, il rischio fitosanitario legato alle infezioni di PSTVd aumenta se si considera che si tratta di un patogeno trasmissibile per seme, per polline veicolato passivamente da insetti (bombi e tripidi) e mediante contatto, soprattutto durante le operazioni colturali effettuate utilizzando attrezzi da lavoro contaminati. 

Alla luce di tutto ciò appare quanto meno opportuno porre particolare attenzione allo studio epidemiologico ed evolutivo di questo patogeno in Italia nonché alle strategie di prevenzione e contenimento da mettere in atto.

Di Serio F., 2007. Identification and characterization of Potato spindle tuber viroid infecting Solanum jasminoides and S. rantonnetti in Italy. Journal of Plan Pathology, 89 (2), 297-300.
Diener, T.O., 1972. Potato spindle tuber viroid. VIII. Correlation of infectivity with a UV-absorbing component and thermal denaturation properties of the RNA. Virology  50, 606-609.
Silletti M.R., Navarro B., Bozzano G., Trisciuzzi V.N., Di Serio F., 2009. Il viroide PSTVd minaccia pomodoro e patata. L’Informatore Agrario. 11, 89-90.

 

 

Attività prevista

  •  Studio epidemiologico e correlazione con lo studio genomico del patogeno: al fine di evitare la diffusione epidemica di PSTVd sarà necessario ridurre al minimo il rischio di infezioni di pomodoro in campo mediante studi epidemiologici e di evoluzione genomica degli isolati già rinvenuti su solanacee ornamentali e su pomodoro. Il primo approccio riguarderà gli studi genomici al fine di verificare se gli isolati di PSTVd rinvenuti in ornamentali abbiano un’origine comune con quelli rinvenuti su pomodoro. In caso di risposta positiva, l’attenzione verrà rivolta a tutti i possibili vettori che abbiano potuto permettere il passaggio interspecifico (da S. jasminoides a S. lycopersicum) del patogeno (afidi, attrezzi contaminati, contatto, ecc.). In caso di risposta negativa l’attenzione dovrà essere posta sul materiale di pomodoro e patata (piantine, tuberi, semi) introdotto in Italia da paesi UE e terzi.
     Individuazione del rischio di diffusione di PSTVd su solanacee eduli: verranno individuate adeguate norme di profilassi al fine di prevenire l’epidemia su solanacee eduli. Tale operato scaturirà dall’attività di monitoraggio effettuata dagli SFR e dalla analisi dei dati relativi agli: aspetti agronomici e vivaistici (costituzione di piante madri di solanacee ornamentali esenti da PSTVd); aspetti ispettivi (intensificazione dei controlli sulle produzioni di pomodoro e patata, controllo dei semi di patata e pomodoro introdotti in Italia); aspetti biologici (studio del genoma degli isolati individuati dai SFR per verificare possibili evoluzioni e mutazioni pericolose).
     Studio epidemiologico e correlazione con lo studio genomico del patogeno: al fine di evitare la diffusione epidemica di PSTVd sarà necessario ridurre al minimo il rischio di infezioni di pomodoro in campo mediante studi epidemiologici e di evoluzione genomica degli isolati già rinvenuti su solanacee ornamentali e su pomodoro. Il primo approccio riguarderà gli studi genomici al fine di verificare se gli isolati di PSTVd rinvenuti in ornamentali abbiano un’origine comune con quelli rinvenuti su pomodoro. In caso di risposta positiva, l’attenzione verrà rivolta a tutti i possibili vettori che abbiano potuto permettere il passaggio interspecifico (da S. jasminoides a S. lycopersicum) del patogeno (afidi, attrezzi contaminati, contatto, ecc.). In caso di risposta negativa l’attenzione dovrà essere posta sul materiale di pomodoro e patata (piantine, tuberi, semi) introdotto in Italia da paesi UE e terzi.
  • Individuazione del rischio di diffusione di PSTVd su solanacee eduli: verranno individuate adeguate norme di profilassi al fine di prevenire l’epidemia su solanacee eduli. Tale operato scaturirà dall’attività di monitoraggio effettuata dagli SFR e dalla analisi dei dati relativi agli: aspetti agronomici e vivaistici (costituzione di piante madri di solanacee ornamentali esenti da PSTVd); aspetti ispettivi (intensificazione dei controlli sulle produzioni di pomodoro e patata, controllo dei semi di patata e pomodoro introdotti in Italia); aspetti biologici (studio del genoma degli isolati individuati dai SFR per verificare possibili evoluzioni e mutazioni pericolose).

 

Galleria fotografica

PSTVd_su_pomodoro_Foto_MLUV-_Brandeburg         PSTVd_su_tubero_Foto_Plant_Protection_Service_Wageningen_NL

Normativa

Link

 
Strateco